Extramamma
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Madonna, l’irriducibile

2015 July 28
by patriziavioli


L’ebbrezza pericolosa dei soldi che danno potere e regalano una visione distorta della realtà. Di brutti esempi di questo tipo nei abbiamo visti molti, soprattutto nella cronaca recente.
E’ un errore in cui di solito incappano gli uomini. Perchè sono loro in genere i più ricchi e potenti.
Qui però è triste perchè c’è un brutta versione al femminile.
Madonna quando ha scelto di girare questo video (e atteggiarsi, trent’anni dopo l’inizio della sua carriera, ancora da giovane sexy e maledetta) avrà fatto una cavolo di riunione con qualcuno del suo staff, un brain storming per spiegare la sua grande idea, per illustrare dove voleva andare a parare. Perchè nessuno ha avuto il coraggio di dirle che magari non era il caso di fare finta di essere coetanea di Miley Cyrus? Nessuno le ha detto che sarebbe stata ridicola? Nessuno ha tossicchiato insistentemente quando lei spiegava come avrebbe twerkato?
Ovvio, sono stati tutti zitti, tutti yes men, tutti conniventi perchè lei è il capo.
E ha sempre ragione. Ha potuto anche comprarsi gli artisti che sono apparsi nel video e andare avanti con il suo progetto.
Madonna mi è anche simpatica, conosco tutta la sua biografia, abbiamo figli più o meno della stessa età e per un mesetto l’ho anche seguita su istagram, quindi mi dispiace vederla conciata così.
Mi fa tristezza con quella brutta tinta nei capelli e con quel vestito stampato animalier, che sarà anche costato una cifra, ma non la fa apparire ironica e ribelle, solo patetica.
E leggendo i commenti, cattivissimi, sotto il video ho capito che molti condividono la mia opinione.

Non ci sono più gli uccellini di una volta…

2015 July 23
by patriziavioli

Quest’estate torrida fa uno strano effetto su tutti: umani e non.
I gabbiani stanno diventando più aggressivi come si legge sempre più spesso, e anch’io quand’ero al mare ne ho avuto prova.
Non ci sono più quegli eleganti gabbiani di una volta, quelli leggiadri ed eleganti come il celebre gabbiano Livingstone.
Adesso sono nervosi, prepotenti e ingordi.
Un giorno in spiaggia una signora aveva lasciato una merendina sul tavolino dell’ombrellone e quando si è allontanata un gabbiano è sceso in picchiata per rubarla. L’ha afferrata con il becco e poi l’ha scossa violentemente. Era confezionata in un sacchettino trasparente e non riusciva a mangiarla.
Ha cercato di aprirlo senza successo allora è volato su un muretto per fare il lavoro in pace. Ma la maledetta merendina era sigillata troppo bene (forse chiusa dallo stesso Banderas?) allora il gabbianone ha ripreso il volo, sempre con la merendina nel becco, volteggiato un po’ sopra il mare agitandola. Sperava che si aprissse e poi visto che non succedeva, visibilmente scocciato, l’ha lasciata cadere con stizza.
Sono stata fortunata perchè assistevo alla scena mentre ero in acqua e per un pelo non mi sono beccata la merendina in testa.

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Se i gabbiani sono violenti i piccioni certo non sono da meno.
Una sera mi sono concessa un bell’aperitivo ma un piccione ha deciso di rovinarmelo: si è appollaiato sul tavolino con la pretesa di dividere con noi noccioline, olive e patatine. Ho fatto un gesto per scacciarlo, ma lui non ha fatto una piega, anzi mi ha sfidato, cercando di mangiarsi la fragola che abbelliva il mio drink.
Era un brutto e sporco piccione francese: beige e nero, alquanto spennacchiato, con l’aria da duro e un’ ala un po’ monca. Cicatrici che testimoniavano la sua passione per l’happpy hour e il furto del cibo altrui. Ne doveva aver passate parecchie. Non aveva paura di niente. I miei gesti per scacciarlo certo non lo spaventavano minimamante.
Siamo venuti alle mani: ho dovuto dargli una spinta per farlo scendere dal tavolo. Ha perso l’equilibrio ma poi con un colpo d’ali ha cercato di risalire sul tavolo. Mentre starnazzavo per protestare con il cameriere, un signore, seduto del tavolino di fianco, l’ha colpito con una rivista patinata sul capino per convincerlo ad andarsene.
E solo allora il piccione ha finalmente deciso di cambiare bar.

Il problematico e la crocerossina: ma basta!

2015 July 14

Sarà che ultimamente sono un po’ negativa ma mi pare che non stiamo prendendo una bella direzione.
In tanti settori ma soprattutto nei modelli femminili proposti.
Ci sono i video musicali, ai limiti del porno, con le belle smutandate e felici che ballano attorno a dei maschi che sinceramente nella vita vera certe gnoccolone se le potrebbero permettere solo nei sogni.
Ma la storia dei video è vecchia e anche le pop-star più famose sono conniventi: dall’irriducibile Madonna, che continuerà a sculettare con stiletto e calze a rete quando la richiuderanno a Villa Arzilla, a Rhianna che si tiene ben stretto il suo primato di provocatrice maledetta.
Più attuale invece è la brutta tendenza letteraria nelle storie sentimentali che continua a proporre e celebrare la figura della protagonista ingenua, all’apparenza dotata di pochi neuroni, attratta morbosamente dal lui strano, misterioso e problematico.
La saga di Twilight è stata pubblicata dieci anni fa e se avevo criticato Bella perchè un po’ troppo passiva, oggi dopo le due fanfiction nate dalla sua storia, il personaggio sembra super assertivo, forte e indipendente.
Sulle 50 sfumature è già stato scritto e detto di tutto. Sinceramente dopo tre anni pensavo quasi che ce ne stessimo liberando e invece la signora E.L.James sa che i best seller sono come il maiale, non si butta via niente, si ricicla tutto.
Infatti è arrivata la versione di Grey , altre cinquecento pagine in cui si ribadisce che se lui era cattivo e sadico aveva i suoi bei motivi e Anastasia ha fatto solo bene a fare la crocerossina per (500X3) 1500 pagine.
Messaggio sbagliatissimo perchè nella realtà se ci si smazza uno violento e dominatore va a finire in un modo molto meno patinato.
Ma la sindrome della crocerossina è una brutta, pericolosa e contagiosa malattia femminile difficile da sconfiggere. Anche perchè dalla fanfction è proliferata un’altra fanfiction After, scritto da questa astutissima estetista texana che ha aggiunto al plot copiato dalle sfumature, un tocco di furbizia in più: il protagonista uguale a Harry Styles degli One direction. E chi poteva resistere?
Harry+Styles+pW8b7qpXorDm
Ha scritto 5 libri con whatpad sul telefono per un totale di 2500 pagine, per un pubblico young adult.
Lui è cattivo, umorale.
Lei è sempre zerbino ma più giovane.
Lui ha il passato difficile e lei lo salva.
Questo, riassumendo, il plot dei 5 volumi.
Per carità, rosico da morire pensando a tutti i soldi che ha guadagnato l’autrice, ma oltre a questo mi dà fastidio il messaggio che passa alle lettrici adolescenti: il massimo del romanticismo sia trovare un lui bad boy problematico da salvare.
Siamo quasi nel 3000 sarebbe anche ora che questi eroi negativi (già i maschi sono impacciati in un sacco di aspetti) imparassero almeno a risolvere da soli le loro paturnie e tornassero a rimorchiare una volta diventati sorridenti e simpatici.
Questo dovremmo dire alle nostre ragazze, non patisci per 2500 pagine perchè vale la pena.
Lui, in fondo, è così fico!

La vita è bizzarra

2015 July 12
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by patriziavioli

Perchè a volte sembra davvero farsi beffa di noi.
Per tutta la mia esistenza ho combattuto con i capelli ricci, crespi, indomabili, inaffidabii, ribelli. Il mio grande desiderio era sempre stato quello di avere una capigliatura diversa, liscia e tranquilla. E l’autunno scorso finalmente, quasi magicamente ho realizzato il mio sogno.
Qualche tempo fa ho rifatto il trattamento e…ultimamente la mia vita fa abbastanza schifo, ho un sacco di problemi in tutti i campi (anche per questo scrivo poco) ma i capelli sono sempre perfetti.
In ogni occasione.
Incredibile.
Nella cacca con un’acconciatura impeccabile.
Mi sento anche un po’ presa in giro. Non dal parrucchiere (che ha fatto un lavoro egregio) ma dal destino.
L’ultima prova della tenuta impeccabile della mia capigliatura l’ho avuta al mare. Tutte le estate precedenti era stato un incubo. Il caldo, la salsedine, l’umidità avevano sempre giocato contro.
Se osavo infilare una spazzola tra i miei capelli, si incastrava e non la recuperavo più.
Questa volta invece 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire che neanche Melissa P.
Tristissima ma ben pettinata con un carrè perfetto, lucido e morbido, da giapponese.
Cosa vuole dirmi il fato?
Potrei aver fatto inavvertitamente un patto con il diavolo?
L’anticrespo al posto dell’anticristo?
Ho desiderato l’indesiderabile e sono stata punita?
Voglio tornare arruffata e felice!

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